Nikko, situata tra le montagne a nord di Tokyo, è una meta imperdibile. A poche ore da Tokyo, è conosciuta per i suoi santuari patrimonio dell’umanità UNESCO, templi storici, ponti pittoreschi e spettacolari cascate.
Per raggiungerla, ci vogliono circa due ore di treno, quindi per visitarla in giornata, è consigliabile partire da Tokyo relativamente presto. Inoltre, per sfruttare al meglio il tempo e vedere tutto ciò che ha da offrire in un solo giorno, è fondamentale pianificare con attenzione e seguire un programma preciso. Con una buona organizzazione infatti, si possono visitare i principali punti di interesse godendo appieno di questa esperienza.
In questo articolo, vi guideremo attraverso un itinerario dettagliato per una giornata perfetta, ottimizzando il tempo a disposizione e garantendo che non vi perderete nulla di importante.
Come arrivare
Nikko è collegata a Tokyo sia dalla JR che dalla Tobu Line. L’ultima parte del viaggio è molto suggestiva, poiché il treno sale in mezzo ai boschi.
Con il Japan Rail Pass (JPR)
Per chi possiede il JPR esistono due soluzioni:
- utilizzare la linea JR: alla stazione di Tokyo o da Ueno, prendete il JR Tohoku Shinkansen fino a Utsunomiya. Da Utsunomiya, proseguite sulla JR Nikko Line fino a Nikko. Questa opzione costa circa 5,000 yen, ma è conveniente solo se avete il JPR. Il viaggio dura in totale circa 1 ora e 50.
- prendere il Limited-Express che connette direttamente Nikko a Shinjuku. Il viaggio dura circa due ore e costa 3,900 yen (è necessario prenotare anche il posto). In questo caso solo la prima parte del tragitto è coperta dal JPR, dovrete pagare un supplemento di 1,900 yen per la tratta della Tobu Line.
Se avete dubbi se acquistare o meno il JRP leggete i nostri Consigli Pratici di Viaggio per il Giappone.
Senza il Japan Rail Pass (JPR)
Senza JPR si può prendere un treno della Tobu-Nikko Line che collega Ikeburo a Nikko. Il viaggio dura circa due ore e costa 1,320 yen. Durante la giornata passano anche degli espressi, Kegon, che impiegano meno tempo ma costano 2,650 yen. Questa tratta è compresa in alcuni pass ma NON nel JPR. Noi abbiamo fatto questa scelta, di seguito il dettaglio del percorso.
Tips for Trips: Se arrivate con la JR Nikko Line, giungerete alla stazione JR di Nikko. Se invece utilizzate la Tobu Line, arriverete alla stazione Tobu Nikko. Queste due stazioni si trovano in punti diversi della città, ma sono comunque vicine tra loro. Quando dovrete prendere il treno per tornare a Tokyo, assicuratevi di andare alla stazione giusta, a seconda della linea che utilizzerete.
Itinerario dettagliato
7:19 – Partenza da Higashi-Shinjuku
Prendiamo la metro Futukoshin Line (F12) in direzione Wakoshii e scendiamo alla fermata Ikebukuro (F09). Da lì, prendete il treno per Tobu-Nikko.
9:30 – Acquisto dei Pass Bus e Biglietti
Usciti dai tornelli, giriamo a sinistra e ci dirigiamo verso il Centro Informazioni Turistiche dove potrete acquistare biglietti del bus e di ingresso ai templi. Se avete intenzione di visitare il Santuario Toshogu, vi consigliamo di acquistare i biglietti d’ingresso alla stazione anziché al santuario, per evitare le code.
Tips for Trips: Vi suggeriamo di acquistare il Chuzenji Onsen Free Pass per 2000 JPY, che consente viaggi illimitati tra JR Nikko Station (Fermata 1) e Osaki (Fermata 31). Considerando che una sola corsa per vedere le Cascate di Kegon costa 1150 JPY, questo pass è già un buon affare. Riceverete anche una mappa della zona.

9:30 – Ponte Shinkyo
Usciti dalla Stazione e attraversiamo la strada fino alla fermata dell’autobus 2B. Prendiamo l’autobus fino alla fermata 7, Shinkyo. Ci troviamo di fronte, in direzione del fiume il famoso Ponte Shinkyo che segna l’ingresso al complesso del santuario e tecnicamente appartiene al Santuario Futarasan. Potete scattare foto da lontano, ma se volete attraversarlo dovrete pagare un supplemento di 300 JPY.

10:00 – Complesso dei Templi
Iniziamo l’esplorazione dei famosi templi e santuari. Attraversiamo la strada e saliamo le scale in pietra che portano attraverso una foresta.
La prima tappa è la Rinno-ji Treasure House. L’ingresso costa 300 JPY, ma ne vale la pena. Oltre alle opere d’arte classiche giapponesi, il giardino in stile giapponese, Shoyoen, è il punto forte.
Dopo il giardino, ci dirigiamo alla biglietteria accanto alle scale e acquistiamo un biglietto per la sala principale del Tempio Rinno-ji. Il tempio è stato fondato nell’VIII secolo ed è il più importante. All’interno del tempio non è permesso fare foto, quindi prendetevi il tempo per ammirare le statue dorate di Amida Nyorai, Kannon dalle mille braccia e Kannon dalla testa di cavallo.

Dopo aver lasciato la sala principale, visitiamo il Santuario Toshogu, dedicato a Tokugawa Ieyasu. È uno dei complessi di santuari più decorati del Giappone e un sito patrimonio dell’umanità UNESCO. Ammirevoli i lavori in gesso e le sculture in legno, come gli “Elefanti Immaginari” e il “Gatto Dormiente”. Anche le lanterne di pietra ricoperte di muschio sono piuttosto belle (io ho sviluppato un debole per queste lanterne!). Se avete una buona resistenza, salite oltre 200 gradini fino al Santuario Interno, dove è sepolto Tokugawa Ieyasu. Noi l’abbiamo fatto ma non ci siamo entusiasmati più di tanto.

Usciti dal Santuario Toshogu ci dirigiamo al Santuario Futarasan, dedicato alle divinità dei tre monti sacri. Questo santuario è meno decorato, ma ha un’atmosfera tranquilla rispetto alla folla che si trova al Toshogu.

13:00 – Pranzo (suggerito: Nikko Coffee)
Dopo una mattinata di esplorazione, la fame si fa sentire. Scegliamo il Nikko Coffee, con piatti come il curry e l’omurice, oltre a dolci come la torta al cioccolato con miso. Per raggiungerlo dal Santuario Futarasan, basta seguire la strada principale fino a vedere un Lawson’s e girare a sinistra prima del negozio.
14:30 – Autobus per le Cascate di Kegon
Dopo pranzo, andiamo alla fermata dell’autobus n. 9 di fronte al Lawson’s e prendiamo l’autobus fino alla fermata 26. Seguiamo le indicazioni per le Cascate di Kegon. Alte quasi 100 metri, sono considerate tra le tre cascate più belle del Giappone. Il nome deriva dall’omonimo tempio buddista: “Kegon” in sanscrito vuol dire “avatamsa” o “ornamento floreale”.
Tips for Tips: Per ammirarle ci sono due punti panoramici: il primo, ad entrata libera, è facilmente raggiungibile percorrendo un sentiero, mentre l’altro, a pagamento, si trova alla base della cascata ed è accessibile tramite un’ascensore.

15:30 – Autobus per le Cascate di Ryuzu
Torniamo indietro alla fermata 26A e prendiamo un autobus per le Cascate di Ryuzu, famose per la loro somiglianza alla testa di un drago. L’autobus costeggia tutto Lago Chuzenji. Scendiamo alla fermata 37.
Tips for trips: Se avete acquistato il pass per l’autobus, attenzione che la corsa fino a qui non è coperta poiché è leggermente fuori dalla zona geografica; è necessario pagare un biglietto aggiuntivo (che costa un ulteriore JPY 320 in contanti per ogni tratta).
Scesi dall’autobus attraveriamo la strada e torniamo un po’ indietro, deviando verso il sentiero a sinistra. Le cascate si trovano nascoste dietro il minimarket in legno. Sulla destra troviamo invece delle scalette che ci portano ad una scalinata più grande che costeggia tutto il fiume Yukawa, dal quale originano le cascate. Percorrere le scale è un’esperienza immersiva che consente di apprezzare appieno la maestosità della forza della natura di questo luogo incantevole.

16:30 – Autobus per la Stazione Tobu-Nikko
È ora di tornare a Tokyo. Prendiamo l’autobus dalla fermata 37 fino alla Stazione Tobu-Nikko, mostrando il pass e il biglietto numerato.
18:00 – Treno per Tokyo
Prendiamo un biglietto per Tokyo, da Nikko a Shinjuku, e poi la metro Futukoshin Line da Ikebukuro (F09) in direzione Motomachi-Chukagai e scendete alla fermata Higashi-Shinjuku (F12).
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Curiosità: esiste un whisky famoso in Giappone chiamato Nikka. Non ha nessun legame con Nikko, ma ogni volta che lo troviamo in qualche ristorante o bar in Italia lo prendiamo e ogni sorso è un tuffo nei ricordi di questa indimenticabile giornata.
Ultima modifica: 6 Marzo 2025